DIPENDENZA AFFETTIVA

a cura di Dott.ssa Gemma Andreolipubblicato il 03-04-17


Ultimamente sentiamo parlare di femminicidio, atti persecutori (stalking) e maltrettamenti, percosse e violenze sessuali ai danni delle donne. Questi atti avvengono per mano di un uomo con cui la donna ha avuto un rapporto affettivo. Spesso la paura di rimanere sola la porta ad aggrapparsi a quell'uomo, oppure la convinzione di non essere meritevole di amore la porta a preferire un rapporto malato, abusante piuttosto che l'abbandono o il rifiuto.

I tre ruoli che gioca la dipendente affettiva sono:

-soccorritrice: l'emozione dominante è la paura che mi porta a controllare l'oggetto d'amore, ad annullarmi per soddisfare i suoi bisogni e a sottomettermi o per paura o per senso di colpa: frase dominante "una donna come me non la trovi più, io ti salverò" (rapporto mamma - bambino)

- persecutrice: l'emozione dominante è la rabbia, da angelo soccorritore divento diavolo aggressore, dando sfogo a risentimenti, frustazioni,rinfacciando, sminuendo, criticando. Frase dominante "con tutto quello che ho fatto per te" (manipolazione, divento rompi balle)

- vittima: l'emozione dominante è l'impotenza. Avviene il crollo depressivo, uso di psicofarmaci, tentato suicidio come ultimo gesto di controllo sull'oggetto d'amore, istanze autodistruttive.Frase dominante "senza di te muoio".

Per uscire da questi ruoli dobbiamo investire su di noi!!